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Palazzo Caffi:
il restauro

CRITERI  GENERALI  DELL’INTERVENTO  DI RESTAURO E RISTRUTTURAZIONE

Il lungo edificio prospiciente via Caffi  è stato restaurato all’interno del piano di riqualificazione dell’intera area dell’ex ospedale civile di Belluno, affidandogli la destinazione d’uso residenziale e commerciale.
L’intento generale di progetto è stato di recuperare e restaurare con grande rispetto per le parti storiche ancora conservate e di mantenere le peculiarità dei vari corpi di fabbrica che compongono l’attuale edificio, senza mascherarli in un tutt’uno omogeneo ma, anzi, lasciandoli differenziati, seppur in modo discreto.    
Sono quindi rimasti visibili all’occhio attento, le fasi cronologiche dei vari accrescimenti, poichè  le facciate sono state restaurate con grande attenzione e rispetto degli originari elementi decorativi. Per questi motivi all’ultimo piano (sopraelevazione del 1945) è stata affidata  una colorazione neutra diversa che lo identifica e permette di “staccarlo” visivamente dal resto della costruzione.

All’interno, i tre principali corpi di fabbrica hanno ognuno il proprio vano scale ed ascensore, ed una autonoma distribuzione delle singole unità immobiliari.

Il piano interrato, che contiene le cantine a disposizione delle varie unità abitative, permette di raggiungere comodamente la nuova autorimessa senza uscire all’esterno dell’edificio.

 

Nella distribuzione interna si sono destinati il piano terra e primo ad unità commerciali ed uffici; il piano secondo, terzo e sottotetto ad unità abitative. Le unità sono state realizzate in numero esiguo, in modo da rispettare le strutture murarie esistenti ed il rigoroso disegno in pianta.
Sia gli appartamenti che gli uffici hanno perciò una considerevole superficie, discostandosi dall’attuale generale tendenza all’ estremo sfruttamento dello spazio e collocandosi invece nella filosofia di vita che vede in spazio e tempo i due elementi meno disponibili ma maggiormente ambiti per il “miglior vivere”.

Nel progetto  sono state rispettate le strutture murarie originali ripristinando le aperture necessarie e ricostruendo la muratura ove era stata modificata, in modo da ricomporre l’efficienza statica dell’impianto strutturale.

Le nuove tramezze, come le soffittature, sono realizzate prevalentemente in pannelli di cartongesso isolato a vari strati, ben utilizzabili anche per il passaggio delle  condotte (impianti termico ed elettrico) ed efficaci per fornire un confortevole isolamento termo-acustico.
Anche in aderenza alle murature perimetrali sono addossate delle contropareti isolate in laterizio e cartongesso per migliorare l’isolamento termico e quindi il comfort all’interno dei locali.

I solai, in legno, in laterizio e in acciaio, sono stati mantenuti ma opportunamente controllati e consolidati. L’unico solaio interamente sostituito è quello del sottotetto che, ripetendo lo schema di quello rimosso, è stato realizzato in legno lamellare e  lasciato a vista, come l’analoga struttura del tetto.

 

Tutte le finiture di superficie (intonaci, pavimenti, rivestimenti) sono di pregio, in materiali naturali di ottima qualità e studiate nel dettaglio per esprimere una valenza estetica di alto livello: gli intonaci sono eseguiti in marmorino  colorato nell’impasto (calce, polvere di marmo e terre naturali) steso a mano, e presentano delle fasce di zoccolatura ed incorniciatura che arricchiscono gli interni; i pavimenti sono in pietra, in seminato alla veneziana (tessere di marmi variegati e onice annegati in impasto di calce) ed in legno (noce, rovere, larice) posati con accuratezza, in tavole o a cassettonato, seguendo i disegni predisposti di dettaglio, così da risultare perfettamente studiati ed organizzati non solo nel singolo vano ma nella visione d’insieme di ciascun appartamento.   
Le dotazioni tecnologiche sono ottime ed anche la scelta dei sanitari è stata effettuata utilizzando le migliori ditte del settore e le ultime novità di produzione, con esecuzione anche di alcuni elementi speciali appositamente creati. Rivestimenti e pavimenti dei servizi  igienici sono delle migliori marche presenti sul mercato.

Scale e parapetti sono realizzati in acciaio satinato e legno naturale, ognuna su disegno, in modo che ogni unità risulti in armonia con l’insieme (gli stessi materiali) ma unica e differenziata per la diversità d’esecuzione.

Il vano scala della parte più antica conserva ancora sia i gradini in pietra di Cugnan che la bella ringhiera di parapetto in ferro battuto: è stata totalmente restaurata e conservata pur introducendo un ascensore vetrato nel suo spazio interno.
Tutti gli antichi elementi in pietra (davanzali, stipiti, gradini) e in ferro battuto (ringhiere, inferriate) sono stati conservati ed accuratamente consolidati e restaurati.
Anche gli antichi infissi sono stati conservati (porte interne ed alcune finestre nella parte di fine ottocento) ove possibile mentre quelli di nuova esecuzione sono stati concepiti nel rispetto delle forme tradizionali e con materiali di qualità, rispettando l’attenzione per il risparmio energetico (finestre) e l’asciutta eleganza degli ambienti.